30 candeline per l’Arte Binningen – l’arte e l’amore a Binningen

“Papà, mi piacerebbe esporre i miei quadri al pubblico». È da questo desiderio di condividere quello che una ragazzina riproduceva su tela nella propria cameretta ­ un desiderio visionario già allora per la giovane Maria Falcone, la figlia di Angelo Falcone, presidente di diversi comitati in ambito italiano ­ che nasce la grande Dame del L’Arte Binningen, che quest’anno compie 30 anni!

Il desiderio della figlia venne preso molto sul serio da Angelo Falcone, oggi Patron. Come farebbe ogni padre che ama profondamente i propri figli, fece di tutto per esaudirlo. Propose alla figlia di esporre le sue opere durante una rappresentazione del Teatro Primo Sole, allestendo con cura i cavalletti per i suoi quadri nel foyer. Ma di quale foyer stiamo parlando? Parliamo dello stesso foyer in cui, venerdì 8 novembre 2024, si è tenuto il vernissage inaugurale della 30ª mostra, frutto di un lavoro di squadra e di un meritato riconoscimento da parte delle autorità locali svizzere.

L’evento ha visto un’ampia partecipazione di artisti connazionali e di diverse altre etnie, uniti dall’instancabile passione per l’arte e il legame tra una figlia e suo padre. Il foyer di cui parliamo si trova presso la Kronenmattsaal, alla Weihermattstrasse a Binningen. È proprio in questa sala che si svolgevano, e si svolgono tuttora, le rappresentazioni del «Teatro primo sole». Ma facciamo un viaggio a ritroso nel tempo.

Angelo Falcone diventò presidente del «Comitato genitori» a Binningen nel 1982. Un comitato che mirava a raccogliere ed accogliere le problematiche dei connazionali i cui figli incontravano difficoltà linguistiche nelle scuole svizzere, rivendicando un maggior sostegno dalle istituzioni italiane attraverso i corsi di cultura ed italiano. Questo comitato non intendeva essere solo una “soluzione ai problemi scolastici” dei propri figli, ma anche un promotore e divulgatore di arte e cultura.

Il comitato cambiò denominazione con il passare del tempo, man mano che i bambini di allora crescevano, si integravano e si adattavano alla mentalità e alla cultura locale. Attraverso i genitori e gli ambienti italiani, però, mantennero solide radici nell’italianità, coltivando la lingua e tutte le sfaccettature della cultura e dell’arte italiana. Nacque così il «Comitato Arte e Cultura». Oggi, questa è conosciuta come l'”Associazione Madre,” alla quale appartengono la biblioteca italiana e il già citato Teatro Primo Sole.

Torniamo ai dipinti di Maria Falcone e alla sua improvvisata esposizione nel foyer, che ebbe un riscontro positivo: alcuni dipinti furono venduti, non solo nella zona, ma anche per essere esposti a Lugano. Questo successo inaspettato e nato da una forte desiderio di condivisione, fu accolto con grande onore e apprezzato dal pubblico. Così, la visionaria Maria Falcone colse l’eco positivo dell’iniziativa e propose al padre di ampliare questa forma di esposizione, invitando anche altri artisti amatoriali con potenziale, ma spesso privi delle risorse finanziarie necessarie per farsi conoscere e trovare un’opportunità di lancio. La prima mostra ospitò 20 artisti.

Il comune di Binningen mise a disposizione la palestra della scuola Spiegelfeld. La mostra trovò terreno fertile. Fu supportata e apprezzata dal comune, ma anche fortemente richiesta dagli artisti che si passavano la voce. L’Arte Binningen si arrichì così, oltre che di artisti amatoriali, anche di artisti professionisti, di sponsor amanti dell’arte e di partner che offrivano un valido supporto.

È davvero un peccato che le istituzioni italiane, quali il Comites, il Consolato italiano di Basilea o l’Ambasciata italiana in Svizzera, non abbiano, almeno fino ad oggi, individuato un’eccellenza tutta italiana per offrire il supporto necessario a questa splendida iniziativa nata da un grande lavoro di squadra e dall’amore tra un padre ed una figlia. Forse, questo anniversario importante potrebbe essere l’occasione giusta per cominciare a scrivere un intero capitolo dedicato.

Non ci resta che spegnere simbolicamente le 30 candeline insieme a l’Arte Binningen, ringraziando i visionari Maria e Angelo Falcone, alzando il calice con l’auspicio di continuare a scrivere un’importante pagina nella Storia dell’Arte. Augurissimi, Arte Binningen!

Di Graziella Putrino

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