L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Il camino da pulire

Ci scrive la Signora Anna di Berna

Caro avvocato,

ho appena affittato un appartamento con un bel camino, anche perché l’opzione di riscaldare con la legna questo inverno mi sembra tra le più economiche. Ho chiesto al proprietario se il camino fosse stato correttamente pulito e lui mi ha risposto che questa questione non lo riguardava. Ero io, come inquilina. che avrei dovuto sincerarmi di un suo corretto funzionamento visto che l’avrei utilizzato in corso di locazione. Come mi devo comportare? Devo inoltre ammettere che nel mio comune, contrariamente alle aspettative, trovo delle difficoltà nel reperire della legna a buon mercato.

Anna, Berna

Cara signora Anna, innanzitutto condivido la sua scelta di riscaldare, il prossimo inverno, con il camino. Sicuramente la legna, almeno sino ad oggi, rimane uno dei combustibili più economici sul mercato. Combinare la legna con un altro sistema di riscaldamento (gas o elettricità) può quindi risultare interessante. Tanto più che le autorità di molti Stati hanno chiesto ai cittadini di ridurre la temperatura interna di 1-2 gradi. Riduzione questa che può benissimo essere compensata con la legna.  Anche il sottoscritto, per una cara amica, si è recentemente occupato della ricerca ed acquisto di legna. In Ticino, attualmente, non vi sono particolari problemi, anche se la domanda è parecchio aumentata. Si riesce ancora a trovare della buona legna da ardere, prevalentemente faggio, al prezzo di trenta franchi il quintale, consegna inclusa. Esistono inoltre molti siti su internet che danno dei ragguagli in merito al calcolo del consumo di legna per rapporto al tipo di camino, all’isolazione dell’appartamento e alla superficie da scaldare. Tutto poi dipenderà dalla rigidità dell’inverno che andremo ad affrontare.

Scaldare, ad esempio, per tutto l’inverno, un appartamento di circa 100 metri quadri, dotato di un’isolazione. può comportare, nella media, un consumo sino a venti quintali (due tonnellate di legna quindi). Se esiste una base di riscaldamento elettrico o a gas il consumo di legna risulterà ovviamente inferiore. Ed i costi, tutto sommato, contenuti.

Fatta questa breve premessa e per quanto attiene al camino dell’appartamento recentemente locato. il principio generale è quello dettato dal-l’art. 256 cpv. 1 del CO (Codice delle Obbligazioni) che prevede che il locatore deve consegnare la cosa nel momento pattuito, in stato idoneo all’uso cui è destinata e mantenerla tale per la durata della locazione. Trattandosi di un appartamento dotato di camino l’uso idoneo di cui sopra implica che l’inquilino possa accendere ed utilizzare il camino. Il medesimo deve pertanto essere in perfetto stato di funzionamento. Il locatore non può pertanto scaricarsi dalla sua responsabilità di consegnare l’appartamento con un camino in perfetto stato di funzionamento. Non da ultimo vi sono diverse disposizioni di diritto cantonale che obbligano i proprietari di case o appartamenti a procedere, generalmente ogni anno, ad una revisione degli impianti di riscaldamento siano questi a gas, nafta, pellet o legna.

Se, come segnalatoci dalla nostra cara lettrice, non è stato redatto nessun verbale di entrata con i difetti dell’appartamento locato, è  fondamentale che l’inquilino segnali immediatamente i difetti da lui riscontrati tramite una lettera raccomandata indirizzata al locatore. La mancata pulizia del camino non è un difetto considerato grave che possa pertanto permettere la disdetta del contratto appena iniziato. Si tratta piuttosto di un difetto di media gravità che esige comunque che il locatore vi ponga rimedio. Nel caso concreto che interpelli uno spazzacamino certificato e che faccia procedere alla necessaria pulizia (i costi sono modesti e in un paio di ore il lavoro viene generalmente completato).

Ben diversa sarà la situazione tra un anno, poiché in questo caso la pulizia del camino spetterà all’inquilino che lo ha utilizzato. Pulizia che, comunque, sarà necessaria al momento in cui l’inquilino lascerà l’appartamento locato dopo regolare disdetta. In questi casi vige infatti la regola dettata dall’art. 267 cpv. 1 CO ossia: Il conduttore deve restituire la cosa nello stato risultante da un uso conforme al contratto.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com