L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Snellimento della burocrazia – un servizio rapido ed efficente

Oggi concludiamo l’odissea alla ricerca di un certificato di Stato Civile per stranieri.

Come ricorderete per una cara amica di nazionalità italiana mi sono dovuto impegnare, alcuni mesi or sono, per ottenere un certificato di Stato Civile. Dopo aver appurato che presso i servizi competenti svizzeri quest’operazione era una missione impossibile, mi sono rivolto, come ultima spiaggia all’ufficio Stato Civile del Consolato generale d’Italia a Lugano. Devo dire che è stata una sorpresa per il sottoscritto. Un servizio eccellente, professionale e, fatto non di poca importanza, pure rapidissimo ed economico.

Per ottenere il documento richiesto è bastato comunicare con una semplice lettera il numero d’iscrizione all’A.I.R.E della mia conoscente, i fatti che hanno caratterizzato, dal punto di vista dello stato civile, la vita della medesima in Svizzera (un matrimonio, un divorzio, la nascita di 2 figli) e pagare una modestissima tassa di cancelleria (6.25 Euro).

Poco meno di una settimana dalla lettera appena indicata ricevo dal Consolato il tanto agognato certificato di Stato Civile con le indicazioni che necessitavano alla mia conoscente (nel caso particolare la menziona del divorzio). Unico neo, comprensibilissimo del resto, è stata la validità del certificato che corrisponde “al mondo meno la Svizzera”. Questa limitazione si spiega poiché essendo la mia conoscente residente in Svizzera da più di 60 anni, per l’Italia e per la semplice logica, dovrebbe essere lo Stato di residenza che copre, con un certificato di Stato Civile, quanto successo negli ultimi 60 anni di residenza sul territorio elvetico. Come visto perô questo, inspiegabilmente, non succede. Poco male comunque visto che con una semplice lettera di accompagnamento che spiegava perché dalla svizzera non è stato impossibile ottenere quanto richiesto anche il certificato di Stato Civile fornito dal Consolato ha potuto essere utilizzato per gli scopi per i quali era stato richiesto. Tutto bene quel che finisce bene direte voi!!.

Ebbene no, non per la Svizzera e per i servizi preposti agli stranieri. Ho già manifestato l mio disappunto al proposito negli ultimi due numeri di questo giornale e non intendo rincarare la dose anche se, di motivi per farlo, ve ne sarebbero eccome. Mi basta qui sottolineare una lacuna del sistema che vista l’importanza delle comunità straniere in Svizzera, andrebbe colmata rapidamente.

Colgo l’occasione del presente articolo per attirare la vostra attenzione su di un sevizio, che funziona molto bene e che concerne sicuramente la maggioranza tra voi lettori de l’ECO, ossia l’aggiornamento dell’anagrafe consolare e dei dati d’iscrizione all’A.I.R.E. Questo aggiornamento può infatti oggi essere fatto tranquillamente e comodamente da casa con un semplice PC. In una comunicazione inviata dal Consolato italiano di Lugano viene spiegata la procedura che qui appresso vi descrivo brevemente.

Bisogna innanzitutto accedere al portale FAST-IT (Farnesina servizi telematici per italiani all’estero). Lo potete fare passando dalla homepage del Consolato Generale d’Italia a Lugano, da quella di un altro Consolato Generale d’Italia sul territorio svizzero, a esempio Zurigo, o da quella dell’Abasciata italiana a Berna.

Una volta entrati nelle homepage indicate troverete il link verso Fast-IT. Cliccando su questo link si apre una schermata che presenta il servizio in questione. Da questa pagina copio testualmente quanto segue:

“FAST-IT è una piattaforma digitale realizzata del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per permettere ai connazionali residenti all’estero di iscriversi all’A.I.R.E. e comunicare rapidamente eventuali cambi di indirizzo e di circoscrizione consolare.
Per utilizzare il portale Fast It è necessario registrarsi e avere un indirizzo di posta elettronica
Le pratiche avviate attraverso "Fast It" sono consultabili on-line, ed è cura del singolo cittadino accedere con la propria utenza e password per conoscerne lo stato”.

La registrazione indicata è altrettanto rapida. È bastato indicare il numero di registro A.I.R.E, trasmettere una copia di un documento d’identità in formato pdf 8passaporto) e ricevere il giorno seguente le credenziali di accesso. Che dire? Beh, permettetemelo, “Italia batte Svizzera 10 a 0!!!”

Buona settimana a tutti i lettori de l’ECO.

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