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L’I.M.U. per i trentini è l’I.M.I.S. – Sempre a proposito di Imposta Municipale Unica

house with euro banknotes with the sign "Imu" italian tax

Ricordiamo innanzitutto che, come previsto dalla Legge Bilancio italiana per il 2022, per i residenti fuori dai confini nazionali (cittadini italiani o stranieri) ­ proprietari di un’abitazione in Italia e titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale – si applica uno sconto sulla tariffa IMU che corrisponde al 62,5% del dovuto. Ciò premesso, una nostra abbonata, Clara del Cantone Argovia, continua a lamentarsi che nonostante queste leggi, che si susseguono in Italia per fissare alcune facilitazioni per gli italiani all’estero a proposito di IMU, nel suo Comune in provincia di Trento non intendono ragioni negando ogni beneficio per i propri emigrati.

Già in passato scrivendo dei benefici per l’IMU destinati agli emigrati italiani, anche in questa rubrica, abbiamo sottolineato che quei benefici non si applicavano nelle due Province Autonome di Trento e Bolzano in cui per la fiscalità locale vigono le rispettive norme. Pertanto per poter dare una risposta esaustiva a Clara e, più in generale, ai nostri lettori trentini, abbiamo interpellato la GestEL srl (Gestione Entrate Locali) competente per tali tributi in diversi comuni della Provincia Autonoma di Trento. Ebbene la GestEL srl informa che dal periodo d’imposta 2015 è in vi[gore nei Comuni della Provincia di Trento, in sostituzione dell’IMU e della TASI, l’Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.), istituita con la Legge provinciale 30 dicembre 2014, n. 14. Di conseguenza, la nuova normativa ­ introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 ­ relativa all’agevolazione degli immobili posseduti da cittadini residenti all’estero e titolari di pensione in regime di convenzione con l’Italia, poiché relativa all’IMU, non trova applicazione nei comuni della nostra provincia.

Sempre la GestEL srl informa, inoltre, che fino al 31.12.2021 l’art. 8 comma 2 lettera d) della L.P. 14/2014 stabiliva che i comuni potevano disporre con proprio regolamento l’assimilazione ad abitazione principale anche dell’abitazione tenuta a disposizione dai cittadini iscritti all’AIRE pensionati nel paese di residenza. Tale articolo è stato tuttavia abrogato con Legge provinciale 27 dicembre 2021, n. 22: di conseguenza, i comuni trentini dal 01.01.2022 non possono più disporre questa fattispecie di assimilazione ed eventuali norme regolamentari in vigore si devono ritenere automaticamente decadute per sopravvenuta inesistenza della disposizione normativa che le autorizzava. Per quanto riguarda invece la TARI, ai sensi dell’art. 1, comma 48, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, anche nella Provincia Autonoma di Trento, è riconosciuta una riduzione di 2/3 del tributo ad una sola unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia.

Per tale fattispecie i singoli comuni, con norma regolamentare, possono comunque stabilire altre agevolazioni per soggetti non pensionati. Morale, spiace per Clara e per tutti gli altri emigrati Trentini interessati ai benefici dell’IMU per gli italiani all’estero, ovvero all’IMIS locale, ma, da quest’anno, in tutti i comuni della Provincia Autonoma di Trento non vi possono più essere eventuali benefici a proposito di questa imposta sulla casa. Mentre, se titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale, questi potranno godere dela riduzione di due terzi (2/3) sulla TARI, cioè la tassa sui rifiuti.

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