L’irrazionalità della burocrazia – Dallo sportello fantasma al Consolato Generale d’Italia a Lugano

Vi ricordate il citofono del numero della scorsa settimana? Bene, i motivi perché aumenti la pressione, nell’ambito dell’assistenza offerta alla mia cara amica, residente in Svizzera da più di 60 anni, non erano terminati con l’invio del famoso formulario. La signora necessitava di un Certificato di Stato Civile. Essendo straniera, come visto, il documento non poteva essere richiesto al servizio centrale dello stato civile di cui ogni Cantone dispone, ma ad uno sportello particolare (quello del citofono per intenderci) che è ubicato nel Comune di residenza. Orbene, compilato ed inviato il formulario all'ufficio preposto, la risposta della funzionaria (quella na-scosta

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