L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Hai già provato a creare la tua identità digitale?

È capitato anche a voi di dover rinnovare un documento o richiedere un documento al Consolato? A me si. Ho necessità di avere la carta d'identità elettronica e, quindi, la settimana scorsa, sono entrata nel sito del Consolato di riferimento ed ho tentato di registrarmi. Esperimento fallito per ben quattro volte. Finalmente, al quinto tentativo, la registrazione è stata accettata. Con un grande sospiro di sollievo ho proseguito per ottenere l'appuntamento online. Ho dovuto ripetere l'operazione diverse volte, allegare una copia del mio documento scaduto (è accettato soltanto il formato pdf) e, con grande esultanza ho, finalmente, ottenuto il mio appuntamento. Il 6 luglio potrò presentarmi al Consolato per lasciare le mie impronte digitali. Il tutto ha richiesto, non solo una dose enorme di pazienza, ma anche quasi trenta minuti di tempo. Sarà che col passar del tempo si ha meno pazienza, ma vi garantisco che più di una volta, mentre eseguivo queste operazioni, sono stata tentata di lasciar perdere e, non ve lo nascondo, mi è scappata anche qualche imprecazione. Questo è successo a me che mi destreggio bene con internet e con il computer, figuriamoci come può, una persona che non conosce questi sistemi infernali, venirne a capo. E pensate che entro il prossimo marzo, tutti i servizi consolari saranno accessibili solamente in formato digitale, ma prima devi aver creato la tua identità digitale (SPID). Provateci! I requisiti richiesti sono incompatibili con quelli dei cittadini italiani iscritti all'AIRE. È un esercizio che vi porterà via un paio d'ore di tempo per poi non concludere nulla perchè, ad un certo punto, vi viene richiesta la tessera sanitaria che, evidentemente, voi non avete. Ci dicono che la vera essenza della digitalizzazione è la velocizzazione. A si?!?! A me non sembra sia proprio così!!!

Di Maria Bernasconi

 

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com