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Le questioni di forma in diritto – prima parte

Ci scrive Rossana

Gentile avvocato,

ho un problema con il mio datore di lavoro. Purtroppo non abbiamo stipulato un contratto di lavoro. Ho sentito dire che alcuni contratti sono validi con il solo fatto di essere stati stipulati oralmente.

Mi può delucidare i merito

Rossana

Cara signora Rossana, e questioni di forma nel diritto in generale rivestono una grande importanza. Ce ne rendiamo conto soprattutto in ambito contrattuale dove dalla forma, a volte, dipende la validità stessa del contratto.

Per forma si distingue abitualmente tra quella orale, quella scritta e quella autentica.

Nel nostro codice delle obbligazioni la chiave di volta è dettata dall’art. 11 CO giusta il quale:

cpv. 1.   Per la validità dei contratti non si richiede alcuna forma speciale, se questa non sia prescritta dalla legge.

Cpv. 2. Ove non sia diversamente stabilito circa l’importanza e l’efficacia d’una forma legalmente prescritta, dalla osservanza di questa dipende la validità del contratto

Questo articolo indica chiaramente che solo quando la legge prevede l’adozione di una particolare forma, la validità del contratto dipende dalla medesima. Per ragionamento detto “a contrario”, dove il codice non prevede nessuna forma è sufficiente quella orale

Nella sistematica del Codice delle obbligazioni basta è leggere i primi articoli relativi ai differenti contratti in esso regolati per determinare a quale delle forme appena evidenziate (orale, scritta o autentica) soggiace la validità del rapporto contrattuale che si intende concludere.

Se prendiamo ad esempio l contratto di lavoro, regolato agli articoli 319 e seguenti del CO ci rendiamo conto che la validità del medesimo non dipende da alcuna forma. Il contratto di lavoro, in diritto svizzero, è infatti un contratto orale. Cosa significa questo?

Significa che tra due persone, per ipotesi un datore di lavoro e un lavoratore, esiste un contratto di lavoro non appena i partner contrattuali si saranno accordati anche solo oralmente sugli elementi essenziali del contratto che per quanto riguarda quello di lavoro sono a) il lavoro da svolgere (operaio, cassiere, ecc..) e b) il salario che verrà corrisposto.

Il problema legato ai contratti orali è subito evidente e si riassume nella frase: Come provo che ho appena concluso un contratto di lavoro? , Come provo che il signor X mi ha assunto quale operaio nella sua ditta e mi verserà un salario di fr. 4'000.—al mese?

Il problema della prova dell’esistenza di un contratto di tipo orale è fondamentale. È anche per questa ragione che nella pratica i contratti di lavoro vengono stipulati nella forma scritta pur essendo validi, come appena visto,  dal momento che tra i partner contrattuali vi è accordo sui punti essenziali del contratto. Solo cosî, infatti, in caso di litigio o disaccordo si potrà provare, se del caso dinanzi ad un giudice, l’esistenza di un regolare contratto di lavoro.

Per tanti altri contratti invece, il Codice delle obbligazioni esige la forma scritta come condizione di validità. In questi casi poco importa il supporto (carta da lettera, biglietto, tovagliolo,ecc…) purché dal documento risultino  i punti essenziali del contratto e tra chi e chi il medesimo è stato concluso.

Per alcuni contratti, essenzialmente quelli legati agli immobili (compra vendita immobiliare ad esempio) è necessaria invece una forma particolare detta “autentica”. La forma autentica non è niente altro che un contratto stipulato tra due o più contraenti dinanzi ad un notaio. Solo il notaio, infatti, ha la facoltà di poter legare acquirente e venditore di un bene immobile tramite un contratto. Generalmente il notaio riceve la volontà dei contraenti, la trascrive su di un documento detto rogito notarile, si accerta della capacita di disporre del bene immobile da parte del venditore e della capacita dei partner contrattuali di concludere un tale contratto, ne legalizza le firme e deposita poi il contratto presso un particolare archivio detto archivio notarile dove verrà custodito a tempo indeterminato. Ogni cantone, per i notai attivi sul territorio del medesimo, esiste un tale archivio che custodisce tutti questi contratti legati agli immobili.

Per questa settimana mi fermo qui. Settimana prossima vedremo alcune particolarità legate alle questioni di forma.

Come mia abitudine, una buona settimana a tutti i lettore de l’Eco.

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