Accoglienza: ma poi?

La gara di solidarietà delle famiglie che hanno aperto le porte di casa loro a chi è fuggito dalla guerra in Ucraina è impressionante. Il caos organizzativo è, però, altrettanto impressionante. In negativo! Giorgia, una mia conoscente, mi ha raccontato che appena iniziata la guerra in Ucraina ha dato la sua disponibilità ad accogliere due persone. Qualche settimana dopo le è stato chiesto se fosse disposta ad ospitare due persone (una mamma con un bambino di quattro anni). Giorgia ha immediatamente dato la sua disponibilità. Tutto sembrava andare per il verso giusto, ma l'indomani, la giovane donna le ha comunicato

Questo contenuto è riservato ai soli abbonati.

Potrebbero interessarti anche...

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com