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Tulipani…

Care lettrici e cari lettori,

i residenti di Kiev, capitale dell’Ucraina, reagiscono alla guerra con i tulipani. Hanno deciso, il 19 marzo scorso, di posizionare circa 1,5 milioni di tulipani per formare lo stemma del loro paese. Dell‘Ucraina. Questo proprio in concomitanza con l’inizio della Primavera. Un segno simbolo. Un simbolo di rinascita. „Un modo per tirare anche su il morale della popolazione”, spiegano ai tanti giornalisti che li ammirano nel loro intento. L’arrivo della primavera viene così festeggiato‚ cercando di farsi forza nel mezzo del conflitto con la Russia.

Il tulipano è uno dei fiori simbolo della primavera. Fiore di origini Persiane. Nel 1500, il tulipano veniva largamente coltivato in Turchia. Per la sua somiglianza con il “tulbend”, ossia il turbante indossato dagli uomini turchi, prese il nome di tulipano.

Esistono diverse varietà di tulipani e di colori. Per questo il significato del tulipano, che generalmente simboleggia una dichiarazione d’amore, assume accezioni diverse in base al colore.

Per il popolo persiano, il tulipano era un’offerta che il giovane innamorato faceva alla sua amata. Donando un tulipano si dichiarava di essere “infuocati dall’amore”. Quindi, non sorprende che, il significato del tulipano rosso sia legato all’amore e al romanticismo.

Secondo la letteratura, il fiore perfetto per una dichiarazione d’amore in piena regola è il tulipano. Infatti, la rosa, pur restando la regina dei fiori tra gli amanti, non ne è l’unica messaggera. Questo fiore dice inequivocabilmente «ti amo», con sfumature di significato diverso in base al colore scelto. Si narra, per esempio, che il sultano di «Le mille e una notte», usasse un tulipano per scegliere la donna dell’harem prediletta, lasciandogliene cadere uno rosso ai suoi piedi. Un’altra versione narra, invece, che fossero le odalische ad utilizzare il tulipano, lanciandolo al di fuori delle inferriate dell’harem, per ricordare il loro amore al proprio amante perduto.

In generale, comunque, quello del tulipano resta un messaggio d’amore, a partire dall’antica Persia, dalla Turchia fino ai giorni nostri. Il suo significato attuale non è quello di un amore sofferente, ma rappresenta, invece, il sentimento perfettamente equilibrato, l’amore ricambiato e sereno. In una coppia. Per la propria Patria. Come a Kiev.

Oggi i tulipani si trovano spesso nei negozi di fiori e nei giardini residenziali. Ma, nei Paesi Bassi nel 1637, con un singolo tulipano, si poteva comprare una casa.

Questa è la storia della Dutch Tulip Bubble, considerata la prima bolla finanziaria della Storia. Durante l’età dell’oro olandese, un periodo in cui il commercio, la scienza, l’esercito e l’arte olandesi erano rinomati in tutto il mondo, i Paesi Bassi furono testimoni dell’ascesa di una nuova classe media di mercanti e commercianti. Era l’inizio dello 17 ° secolo e la Repubblica olandese aveva recentemente ottenuto l’indipendenza dall’impero spagnolo. Questa era l’era della Compagnia olandese delle Indie orientali e l’Olanda recentemente indipendente era piena delle ricchezze del commercio globale.Il primo mercato ufficiale dei titoli è apparso nella Repubblica olandese nel 1602: la Borsa di Amsterdam.

Insieme alle azioni, sono stati negoziati anche i derivati e il trading di futures ha rapidamente guadagnato popolarità.

Grazie al crescente commercio internazionale e alle vaste operazioni commerciali, i cittadini olandesi avevano i redditi pro capite più alti al mondo. Ciò ha portato ad un fascino per gli status symbol e tutte le cose lussuose.

Molto colorati e unici più di ogni altro fiore coltivato in Europa all’epoca, i tulipani «esotici» divennero rapidamente un oggetto di lusso ambito per i ricchi olandesi. In effetti, collezionare tulipani in questo periodo era come collezionare arte e gioielli.I coltivatori di tulipani iniziarono a coltivare una moltitudine di varietà e i membri della nascente classe media olandese pagavano ingenti somme di denaro per i fiori e i bulbi più nuovi e dai colori più brillanti.

Durante l’età dell’oro olandese, un periodo in cui il commercio, la scienza, l’esercito e l’arte olandesi erano rinomati in tutto il mondo, i Paesi Bassi furono testimoni dell’ascesa di una nuova classe media di mercanti e commercianti. Era l’inizio dello 17 ° secolo e la Repubblica olandese aveva recentemente ottenuto l’indipendenza dall’impero spagnolo. Questa era l’era della Compagnia olandese delle Indie orientali e l’Olanda recentemente indipendente era piena delle ricchezze del commercio globale.Grazie al crescente commercio internazionale e alle vaste operazioni commerciali, i cittadini olandesi avevano i redditi pro capite più alti al mondo. Ciò ha portato ad un fascino per gli status symbol e tutte le cose lussuose.

Negli anni 1620 , una varietà in particolare chiamata Semper Augustus è entrata nel mercato ed è stata apprezzata sopra tutte le altre per le sue abbaglianti strisce simili a bastoncini di zucchero, o «fiamme».Guidati dal Semper Augustus, i tulipani sono diventati popolari e hanno raggiunto prezzi sempre più alti. Nel 1634 gli speculatori francesi iniziarono ad entrare nel mercato, aumentando ulteriormente il prezzo. Entro il 1636, i tulipani erano la 4 ° più grande esportazione dai Paesi Bassi dietro gin, aringhe e formaggio!

Poiché la coltivazione dei tulipani Semper Augustus ha richiesto diversi anni, i commercianti di tulipani hanno firmato contratti per l’acquisto di tulipani alla fine della stagione di crescita, creando di fatto contratti futures sui tulipani.

Gli speculatori hanno continuato ad acquistare freneticamente i tulipani, i bulbi dei tulipani e i contratti per i tulipani, spingendo i prezzi a livelli straordinari.Al culmine di Tulip Mania, con un singolo bulbo di tulipano si poteva acquistare un’intera villa nei Paesi Bassi!

Nel suo libro Tulipomania: The Story of the World’s Most Coveted Flower and the Extraordinary Passions It Aroused , Mike Dash descrive il valore oltraggioso del tulipano: «Era sufficiente per nutrire, vestire e ospitare un’intera famiglia olandese per metà della vita, o sufficiente per acquistare una delle case più grandiose sul canale più alla moda di Amsterdam in contanti, completa di rimessa per le carrozze e 80 piedi ( 25 – m) giardino – e questo in un momento in cui le case in quella città erano costose come le proprietà in qualsiasi parte del mondo.»

Un simbolo. Un gesto. Una ricchezza. L’econonomia mondiale.

La Storia.

Da non sottovalutare: i tulipani…

Graziella Putrino

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