L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Lo scambio automatico di informazioni fiscali

Prima parte

Caro avvocato,

sono una cittadina italiana residente in Svizzera e ho un conto di risparmio presso una banca locale. Ho sentito che è entrato in vigore lo scambio automatico di informazioni fiscali tra più paesi. Mi può delucidare in merito? Grazie

Andreina

Cara Signora Andreina, riprendo grazie al suo quesito, un tema già trattato nel passato ossia lo scambio automatico d’informazioni fiscali. Premetto che la materia è particolarmente tecnica e di transenna anche complicata. Ciò nonostante si possono riassumere qui di seguito gli aspetti essenziali del sistema implementato.

L’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) ha messo a punto un quadro normativo (standard comune di comunicazione). In base a questo standard gli istituti finanziari sono tenuti a notificare alla propria amministrazione fiscale locale (quindi quelli svizzeri all’Amministrazione federale delle Contribuzioni) le informazioni sui conti detenuti da persone fisiche o persone giuridiche (inclusi trust e fondazioni) non residenti.

Nelle grandi linee lo scambio d’informazioni funziona nel seguente modo:

  1. Gli istituti finanziari che attuano in una giurisdizione detta “partecipante” ossia che ha implementato nel proprio ordine giuridico una legge in materia di SAI (scambio automatico di informazioni) e stipulato un accordo SAI (accordo sullo scambio automatico di informazioni), raccolgono le informazioni fiscali relative ai propri clienti

  2. Gli istituti finanziari notificano le informazioni rilevanti ai fini fiscali relative a clienti residenti in altre giurisdizioni (ossia in giurisdizioni con le quali sussiste un obbligo di notifica)

  3. Il fisco locale procede allo scambio con le rispettive controparti nelle giurisdizioni oggetto di notifica.

Lo scambio dei dati relativi alle informazioni fiscali è basato sulla reciprocità.

Le basi legali che permettono lo scambio sono la Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale, l’Accordo multilaterale tra Autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a Conti Finanziari (Multilateral Competent Authority Agreement; MCAA) e la Legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI), l’Ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (OSAIn), che contiene le disposizioni di esecuzione relative alla LSAI. Testi legislativi questi che sono entrati in vigore il 1° gennaio 2017. L’accordo multilaterale è in vigore con tutti gli stati dell’UE e di anno in anno se ne aggiungono altri.

Particolarmente interessante in questo campo è la Direttiva Standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari. La direttiva che conta 180 pagine è facilmente reperibile su internet Da questo testo che definire un “ginepraio” è un eufemismo, è comunque possibile estrapolare una miriade di informazioni relative al processo di comunicazione che vedremo un po’ più nel dettaglio, la settimana prossima.

Nel frattempo, come mia abitudine, auguro buona settimana a tutti i lettori de l’ECO.

Mauro Trentini

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