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Informarsi è un piacere!

Sfumature di grigio…

Care lettrici e cari lettori,

Ammettete! Per un momento avete giurato o sperato che vi avrei dilettato con la trilogia dei libri erotici e corrispondenti film sulle 50 sfumature di rosso, di grigio e di nero… soffermandoci sul grigio.

E, invece no!

Se tanto ci tenete, leggetela questa trilogia e guardate le trasposizioni cinematografiche. Io, oggi parlo di capelli. Di capelli! E dato che oramai l’Epifania tutte le feste si è portata via, specialmente noi donne, non siamo più sotto la psicologica pressione di doverci presentare, come se dovessimo sfilare all’ultima passarella di moda, o competere per Miss Universo! Si ritorna al homeoffice. Alle nostre contate persone a noi vicine…

Finalmente, ci potremmo permettere di dirci: tinta ai capelli, addio!

La nuova tendenza in fatto di colore dei capelli, infatti, è senza dubbio quella del grey blending. Questa tecnica serve a ottenere una chioma argentata e a dare un tocco chic alla propria acconciatura.

Sembra l’abbattimento di un’altra frontiera del femminismo liberal contro l’odiata società patriarcale, o presunta tale…

C’è un account Instagram dedicato alle donne che hanno deciso di non farsi più la tinta per capelli, e a coloro che stanno decidendo di farlo. Molte donne sono semplicemente stufe dei condizionamenti sociali che le costringono a passare il loro tempo prezioso e a spendere i loro soldi dal parrucchiere.

La fondatrice del movimento è Martha Truslow Smith, una “creativa” di oramai 36 anni che ha deciso di non tingersi più i capelli da quando aveva 28 anni, e di aprire l’account Instagram di «Grombre».

Voglio sfidare il modo in cui pensiamo a ciò che consideriamo ‘bello’ e perché, e proporre di parlare di cose più importanti su cui, noi donne, possiamo spendere il nostro tempo, energia e risorse preziose”.

Nel 2016, Martha Truslow Smith, in modo ribellatorio, creó Going grey with (grohm) (bray), cioè il coraggio di farsi vedere in grigio, al naturale, con una missione semplice, ma difficile da compiere: instaurare un dibattito diverso sui capelli bianchi nelle donne.

Ora, il suo Instagram ha oltre 200.000 followers, il che fa pensare che l’argomento sia decisamente sentito da moltissime donne. Nato come una piccola comunità su Instagram, Grombre è diventato un “vero e proprio stile di vita”. Danno esempio dei grandi nomi, come quello della principessa Carolina Grimaldi e della stupenda icona del cinema, Julia Roberts.

Ma, sapevate che le tinte per capelli hanno una lunga storia?

Le prime risalgono all’antica cultura egiziana e romana - sanguisughe in salamoia o shampi di urina, se per caso voleste tentare la miscela… -

La versione moderna nasce agli inizi del XXmo secolo…

Mentre l’immagine della “casalinga perfetta” si faceva strada nella cultura pop degli anni ’50, marchi di cosmetici come L’Oréal iniziarono a commercializzare tinte per capelli sicure e discrete che si potevano usare in casa. Se le donne volevano rimanere fertili e giovani, il loro aspetto doveva adattarsi di conseguenza. Almeno all’apparenza.

Martha Truslow Smith è riuscita a diffondere la parola Grombre in tutto il pianeta. Sull’account del movimento vengono pubblicati i selfie delle donne che hanno deciso di non tingersi più i capelli e le motivazioni che le hanno spinte a prendere questa decisione: “Invecchiare con grazia non significa rinunciare a sè stessi” scrive ad esempio la più quotata delle modelle, la stella della passarella: Campbell. E, continua: «Sto abbracciando la natura selvaggia che ho trovato con i miei capelli grigi. Voglio anche mostrare alle mie figlie che a volte inseguendo standard di bellezza non realistici, perdiamo. La vera bellezza si irradia da una libertà che proviene dall’interno, e questa risplende più luminosa quando impariamo ad abbracciare chi siamo veramente!»

È interessante notare che la maggior parte di ciò che consideriamo “prematuro”, quando si parla di capelli bianchi, in realtà non lo è. Il professor Desmond Tobin, uno specialista della pigmentazione della pelle e dei capelli presso l’Università di Bradford nel Regno Unito, ha spiegato alla BBC che è perfettamente normale che persone di origini europee inizino a mostrare i primi capelli bianchi appena ventenni.

Una ricerca in cui ha collaborato ha scoperto che etnie diverse hanno tassi di invecchiamento medi diversi, e che africani e asiatici orientali tendono ad esibire i primi capelli bianchi più in seguito. Ma mentre alcune persone hanno più di altre una predisposizione genetica a perdere il pigmento o alla calvizie, ci sono molti altri fattori che influenzano la produzione di follicoli piliferi, come ormoni e stress.

Stress!!! Ci risiamo!

In Italia chi raccoglie lo scettro a diffondere il verbo della “grey revolution”, e del distress psicologico, è Ele Barante fondatrice del gruppo Facebook Silver sisters Italia, che sta cercando di dare visibilità al movimento.

É in un’epoca, in cui spopolano modelli di perfezione sempre più artefatti, che nasce questo significativo movimento delle SILVER SISTERS, di donne con un approccio totalmente inedito nei confronti del tempo che passa e che le trasforma dalla bionda irraggiungibile Marylin Monroe alla… grigia «Befana» per scelta!

E allora: sbizzarriamoci, in tutti e con tutti i sensi, con le tante sfumature di grigio!

Graziella Putrino

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