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Il miglior amico dell’uomo

Una storia che mi ha emozionato

Caro Avvocato, vorrei adottare un cane. Cosa mi devo aspettare?

Anna

Cara Signora Anna, non le dirò cosa si deve aspettare dal punto di vista legale per questo suo nobile gesto ma le racconterò una storia che mi ha molto commosso. Una mia conoscente ha deciso, alcuni mesi or sono, di adottare un cane. Appena arrivato l’animale, una femmina simil-labrador, ha subito dimostrato molto timore nei confronti dell’essere umano e, all’inizio, anche della mia conoscente.

Essendo stata adottata facendo capo ad un canile non era possibile sapere la storia di Nala (cosi l`ha chiamata questa mia conoscente). Il timore nei confronti dell’essere umano permetteva, però, di pensare che Nala fosse stata maltrattata e pertanto restia a ricominciare quell’infinita storia che si ripete dalla notte dei tempi tra l’uomo e l’animale. Se il cane è il miglior amico dell’uomo come mai Nala lo schiva? Forse Nala non ha mai ricevuto amore e dall’uomo magari forse solo botte o magari Nala è stata sempre incatenata e non ha mai vissuto come un cane, vissuto come le pubblicità ci rappresentano il miglio amico dell uomo che corre nei prati, gioca con altri cani e viene coccolato dal padrone.

La mia conoscente, con tanto amore e pazienza è riuscita a riconquistare la fiducia dell’animale che in sostanza era diventato la sua ombra. A dire il vero, però la signora era la sola all’interno della famiglia che poteva interagire con Nala. Nala appena arrivavano visite spariva e si rifugiava in un locale al piano terra della casa dove la signora spesso lavorava. Non usciva mai o quasi mai e stava bene solo con la signora. Piano a piano quest’ultima è riuscita anche ad andare a passeggio accompagnata da Nala. Facevano assieme lunghe passeggiate nei boschi.

Se Nala aveva finalmente incontrato un’amica, la mia mia conoscente, quest’ultima, a suo modo, soffriva perché Nala non era un cane come tutti gli altri che socializzava e giocava era, per cosi dire, un cane a metà. Un giorno Nala sparisce riuscendo a scappare dal giardino approfittando di un cancello socchiuso. Dove sarà Nala? Se qualcuno la trova, Nala riuscirà a capire che l’uomo che incontra non è per forza quell’uomo che nel passato l’ha fatta soffrire? Dopo una notte di preoccupazioni il mattino Nala viene ritrovata e ritorna nella casa dove ha ricevuto tanto amore e soprattutto con la sua amica.

Innamorata degli animali la mia conoscente decide una seconda adozione. Questa volta un beagle, molto piu giovane di Nala. Chissà cosa farà Nala lo accetterà? Orbene Nala e Alfa, oggi sono i più grandi amici del mondo. Giocano e si rincorrono e soprattutto passeggiano con la mia conoscente come due cani veri, come quelli della pubblicità di cui vi dicevo poc’anzi. Cosa ci insegna questa bella storia. Ci insegna molte cose la prima di tutte è che ogni tanto anche l'uomo può essere il miglior amico del cane e non sempre e solo il contrario. Ci insegna poi che con tanto amore e pazienza si raggiungono risultati eccezionali e si vivono storie che valgono veramente la pena di essere vissute.

Quindi Signora Anna, faccia questo passo, adotti pure un animale ricordando che tutto l’amore che lei darà al suo nuovo fido, in un modo nell’altro le ritornerà. Dimenticavo una cosa sola, dirvi chi è questa mia conoscente. Beh è quella Signora che ogni settimana firma, tra le tante cose, anche gli editoriali de l’Eco. Brava Maria, oltre ad apprezzarti per le tue qualità sei anche riuscita ad emozionarmi con Nala e Alfa.

A tutti i lettori de l’Eco una buona settimana.

Mauro Trentini

 

 

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