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Nuova Peugeot 508 PSE Sport Engineered

21/22.04.2021; Safenwil Peugeot - Presse Testdrives Peugeot 508; © Valeriano Di Domenico

Provata la versione speciale dell’ammiraglia del Leone – Esaltazione del concetto di gran turismo

Un’esperienza di guida sul circuito del centro addestramento del Driving Center Safenwil ha permesso di apprezzare in tutta sicurezza le prestazioni di cui è capace la Peugeot di serie più potente di sempre. Questo nuovo modello al vertice è il primo della Marca a esprimere il concetto Neo-Performance, che inaugura una nuova dimensione nel mondo delle prestazioni e mostra la netta evoluzione di contenuti tecnologici appartenenti al futuro della mobilità: altissime prestazioni e basse emissioni, grazie alla raffinata tecnologia ibrida plug-in con 3 motori. Stiamo parlando dell’auto di serie più potente mai costruita dalla Casa del Leone. Ce lo ricordano i 360 CV di potenza massima complessiva e i 520 Nm di coppia massima, un’enfasi prestazionale certificata da cifre: da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi; da 80 a 120 km/h in 3 secondi; velocità massima di 250 km/h limitata elettronicamente. Numeri che sono il prodotto di una perfetta sinergia tra il motore anteriore a benzina PureTech turbo da 200 CV, e i due motori elettrici, da 110 CV all’anteriore e da 112 CV sull’assale posteriore. Prestazioni da vera gran turismo con un impatto ambientale molto ridotto, come testimoniano gli appena 46 g/km di CO2.

L’ibrido plug-in di Nuova 508 Peugeot PSE Sport Engineered è in grado di esaltare il piacere di guida con cui Peugeot si è fatta conoscere negli anni. Non solo in pista, anche sulle strade di tutti i giorni. È possibile viaggiare in modalità 100% elettrica per circa 42 km (WLTP), velocità massima 140 km/h. La batteria di trazione da 11,5 kWh si può caricare completamente in 1 ora e mezza sfruttando il caricatore di bordo opzionale da 7,4 kW. Il listino prezzi esprime in maniera semplice l’esclusività senza compromessi della Nuova 508 Peugeot PSE Sport Engineered. In versione station wagon è in listino da CHF 69’900 mentre occorrono 67’620 franchi per la fastback. Entrambe vantano una dotazione oltremodo completa, possono essere ulteriormente personalizzate unicamente con tre optional: il parabrezza riscaldato (CHF 300), il tetto panoramico apribile (CHF 1450) e il caricatore di bordo da 7,4 kW (CHF 350). Porta al debutto la nuova tinta di carrozzeria grigio Selenium, che ne esalta le caratteristiche. Due le vernici metallizzate disponibili in Svizzera: Nero Perla metallizzato (CHF 900), e Bianco Madreperla (CHF 1'200).

Il design italiano incontra la tecnologia giapponese

60 anni di influenza italiana sul design Mazda

Nel 1960 Hideyuki Miyakawa, un giovane scrittore di automobili in viaggio in Italia, incontrò Giorgetto Giugiaro - capo del design alla Bertone - al Salone dell'auto di Torino. Conobbe anche la sua futura moglie, Marisa Bassano, una interprete italo-giapponese con la passione per le auto. Durante un viaggio di studi di Marisa a Hiroshima nel 1961, Miyakawa discusse con il presidente di Mazda Tsuneji Matsuda sull'importanza del design nell'industria automobilistica giapponese. Tornati a Torino, Hideyuki e Marisa iniziarono a lavorare come intermediari tra i leggendari studi di design Bertone, Ghia e Pinifarina e le case automobilistiche giapponesi. Dalla collaborazione tra Mazda e Bertone nacquero negli anni '60 Mazda Familia, disegnata da Giugiaro, e la Luce. Collaborazione che continuò anche dopo il passaggio di Giugiaro alla Ghia, con la creazione della MX-81 nel 1981. La piccola coupé a forma di cuneo, la prima siglata MX (Mazda eXperimental), fu scoperta nel 2019 da Nobuhiro Yamamoto - sviluppatore di motori rotanti e MX-5 per oltre 40 anni – in un magazzino della sede centrale a Hiroshima. La fece spedire a Mazda Italia per un accurato restauro, eseguito da SuperStile a Torino e celebrato con una rievocazione del famoso servizio fotografico di 40 anni fa davanti al Duomo di Milano. Il restauro della MX-81 è un riconoscimento ai 60 anni di collaborazione tra Mazda e il design italiano. Il documentario di 13 minuti “The Shape of Time” - disponibile su YouTube - racconta la storia della futuristica MX-81, a 40 anni dalla sua presentazione al Motor Show di Tokyo del 1981. La sigla MX - Quarant'anni di vita - Usata per un'ampia varietà di concept e auto da corsa Mazda, oggi è la MX-30, prima automobile elettrica prodotta in serie dall'azienda, a rendere omaggio ai 60 anni di legame tra Mazda e il design italiano.

BREVI

Nel primo trimestre 2021 Stellantis ha conquistato, con una quota complessiva di mercato del 23,6%, il vertice delle vendite globali europee di autovetture e veicoli commerciali leggeri. In un contesto di crescita moderata del 3,8%, i risultati di Stellantis sono migliori, con un incremento del 10,8% anno su anno: 854.151 veicoli immatricolati su 3.619.749 unità nel mercato europeo.

Lo stile dell'Alfa Romeo è molto apprezzato dai lettori della rivista tedesca AUTO BILD. Nell'ultimo sondaggio sulle "Migliori marche in tutte le classi", hanno conferito ad Alfa Romeo il design più bello in tre categorie. "Auto compatte", con Alfa Romeo Giulietta; "Classe media" con Giulia e nella "Media SUV", dove Alfa Romeo è rappresentata dal modello Stelvio.

Abarth 595 ha conquistato i lettori di Auto Bild per la quarta volta consecutiva. Lo Scorpione si è classificato primo nella classifica generale per il "Miglior Design" per la terza volta e ha vinto la categoria "Auto più piccole" per la quarta volta.

Graziano Guerra

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