L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

La legge é uguale per tutti

Anche per chi la ignora

È già accaduto anche in passato che dei nostri lettori - una volta appresa da questa rubrica la notizia di determinate agevolazioni fiscali sulla casa - si siano subito rivolti ai loro rispettivi Comuni in Italia per chiarire la loro situazione, ovvero per essere sicuri di poter godere di quei benefici, avendo come risposta una risata accompagnata dalla classica frase “ma chi glielo ha detto? Non esiste alcun beneficio per gli emigrati!. Anche questa volta - appena letto della novità dello sconto su IMU e TARI dal corrente anno per i residenti all’estero, titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale - la signora Lisetta del Cantone Vallese, fedele lettrice de L’ECO, ha contattato il suo comune in Veneto per sapere come fare per usufruire degli sconti sulla sua abitazione e l’impiegato dell’Ufficio Tributi al telefono le ha dato più o meno quella risposta. Così Lisetta ci ha contattati per avere una conferma di quanto avevamo scritto in questa rubrica sulle nuove agevolazioni per IMU e TARI domandandoci di poter avere gli estremi della norma - o addirittura il testo dell’articolo - che ha introdotto quei benefici nella Legge di Bilancio 2021 affinché possa “vendicarsi” di quell’impiegato che praticamente - a suo dire - l’ha trattata come “una vecchia rimbecillita”! Purtroppo quanto accaduto a Lisetta accadrà ancora a molti altri pensionati emigrati per cui trascriviamo volentieri qui di seguito (v. box) l’articolo in questione affinché possa essere ritagliato e fatto leggere agli eventuali impiegati degli Uffici Tributi che ne siano all’oscuro o che, magari, facciano finta di esserlo.

NORMA SULLA RIDUZIONE DI IMU E TARI DAL 1.1.2021 PER PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO

LEGGE DI BILANCIO 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178)

Articolo 1 - Comma 48 (sconto IMU e TARI per titolari pensione in Convenzione internazionale)

A partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi.

Ovviamente gli interessati, per beneficiare di questi sconti, dovranno dimostrare di essere titolari di una pensione italiana in convenzione internazionale (in Svizzera sono sicuramente diverse migliaia i pensionati titolari di una pensione italiana ottenuta fino al 2001 in convenzione italo/svizzera e dal 2002 – con l’entrata in vigore dell’Accordo bilaterale tra Svizzera ed UE - in base al Regolamento comunitario di sicurezza sociale). Gli interessati dovranno pertanto presentare la domanda al proprio Comune per beneficiare dello sconto del 50% sull’IMU di 2/3 sulla TARI allegando una copia della decisione di pensione italiana oppure del Libretto di pensione attestante la titolarità di una pensione in convenzione internazionale. Qualora non se ne fosse più in possesso ci si potrà avvalere dell’assistenza dell’ITAL UIL o di altro patronato di fiducia per procurarsi un duplicato o altro documento dal quale risulti la tipologia della pensione.

Dino Nardi

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