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Il ritorno alla natura – La cannella

(Cinnamomum zeylanicum)

La Cannella deriva il suo nome da due termini arabi: Kin che vuol dire "pianta della Cina" e Anomon che significa "profumato", quindi "pianta profumata della Cina. Le origini di questa spezia sono infatti cinesi e le prime tracce del suo impiego nel campo medico risalgono al 2700 avanti Cristo. Conosciuta anche da Greci, Romani ed Egizi, veniva impiegata da quest'ultimi nelle procedure di imbalsamazione e dagli Ebrei come fragranza da bruciare nelle cerimonie religiose.

Nel corso del Medioevo, la cannella diviene un simbolo del potere di nobili e aristocratici e durante i banchetti la quantità di cannella utilizzata era proporzionale all'importanza degli ospiti. Adoperata come dono per re e regine, la cannela fu anche alla base del potere commerciale di Venezia, crocevia e luogo d'incontro tra l'economia europea e quella d'Oriente. Oggi viene coltivata in vari paesi, come Comore, Seychelles e Sud America, ma quella più rinomata e diffusa anche in Europa è la cannella del Madagascar e dello Sri Lanka. Attualmente sono diffuse due specie di Cinnamomum: il Cinnamomum Zeylanicum e il Cinnamomum Cassia. La prima è la varietà migliore e piu' pregiata in quanto contiene la maggior quantità di sostanze benefiche. La seconda invece essendo ricca di cumarina a dosi elevate puo' avere effetti indesiderati.

La cannella è una spezia, costituita da sottili fogli legnosi arrotolati; tali fogli si ricavano asportando la corteccia dai giovani rami di un albero tropicale sempreverde, originario dell’Asia meridionale; per preparare la cannella la corteccia viene ripulita della parte esterna, arrotolata ed essiccata. Gli alberi di cinnamomo sono di medie dimensioni, raggiungendo agevolmente i 15-20 metri di altezza; hanno chioma arrotondata, densa e fitta; le foglie sono di colore verde scuro, lucide e cuoiose, di forma lanceolata. In primavera produce piccoli fiori bianchi, ai quali seguono piccoli frutti rossastri.

 

Proprietà della cannella

Antiossidanti: la presenza dei polifenoli è utile per trattare i sintomi dell’influenza, quali febbre, raffreddore, mal di gola, tosse e stanchezza

Riequilibranti della glicemia: i polifenoli hanno la capacità di regolare la percentuale di zuccheri nel sangue scomponendoli ed evitando in questo modo i dannosi picchi glicemici. La polvere di cannella, così come la corteccia intera, è ricca di principi attivi in grado di ridurre anche i trigliceridi e il colesterolo LDL (cattivo).

Antibatteriche e antimicotiche: questa antica spezia riesce a contrastare numerosi microrganismi dannosi per la nostra salute. Alcune ricerche infatti hanno dimostrato che si comporta a tutti gli effetti come un antibiotico naturale e che è attiva anche nei confronti dei funghi (Candida compresa). Un aspetto molto interessante è che disinfetta il cibo su cui è spolverata e quindi impedisce la proliferazione batterica e virale.

Protettive nei confronti dell' Alzheimer: alcuni studi hanno evidenziato come cinnamaldeide e epicatechina presenti nella cannella possano impedire la formazione dei grovigli di proteine responsabili dell’Alzheimer, prevenendo, quindi, la degenerazione cellulare e rallentando la malattia

Benefiche per l’apparato digerente: previene gonfiore intestinale, flatulenza, e coliche renali, ma agisce anche come astringente contro la diarrea. In particolare, la cannella è un ottimo digestivo, sia perché è in grado di attivare la tripsina, un enzima digestivo naturale, sia perché è in grado di stimolare la salivazione e la produzione di succhi gastrici. Aiuta ad attenuare il senso di fame e quindi si rivela utile per chi vuole perdere peso.

E inoltre l'impiego della cannella migliora la circolazione, rafforza il sistema immunitario e previene la formazione di cellule tumorali.

Come si utilizza

Tisana: si prepara utilizzando i bastoncini di corteccia o in alternativa la cannella spezia in polvere. Basta far bollire una tazza d’acqua e poi spezzettare il bastoncino di cannella lasciandolo in infusione per circa 10/15 minuti prima di filtrare e bere. Per renderla più ricca e gustosa si possono aggiungere fettine d’arancia e miele. Favorisce la digestione, calma i crampi addominali, riduce il gonfiore, combatte la stitichezza, elimina un po’ il senso di fame e stimola la circolazione sanguigna. E' anche utile contro la nausea e il mal d'auto.

Olio essenziale: è ottimo per il suo effetto positivo sull'umore. Diffonderne un po’ negli ambienti (1 goccia per ogni metro quadro) renderà l’atmosfera più calda, accogliente e avrà effetto energizzate e si dice possa essere anche leggermente afrodisiaco. Massaggiato sull’addome (basta una goccia di olio essenziale per un cucchiaio di olio vettore come quello di mandorle dolci) favorisce una buona digestione. Muovere le mani lentamente e in senso orario, respirando profondamente.

Colluttorio alla cannella: poche gocce di olio essenziale, diluite in un bicchiere di acqua naturale, possono essere utilizzate per un colluttorio destinato a risciacqui e gargarismi contro infiammazioni del cavo orale e gengiviti. Masticare un bastoncino di cannella, oltre igienizzare l'intero cavo orale, si rivela anche utile per sbiancare i denti gialli.

Maschera per i capelli: 1 cucchiaino di cannella mescolato con un cucchiaino di miele e 4 di olio d'oliva miscelati e applicati con un pettine su tutta la lunghezza dei capelli aiuterà a migliorare la circolazione del sangue, a eliminare la forfora ed a favorire la crescita dei capelli. Lasciando il composto in posa per almeno 30 minuti si otterrà anche un leggero effetto illuminante che darà riflessi dorati alla vostra chioma.

Suggerimento conclusivo

Il mio consiglio è di consumare mezzo cucchiaino di cannella di Ceylon in polvere ogni giorno, soprattutto nei mesi invernali semplicemente versandola ogni mattina nel vostro caffè, tè, latte o bevanda vegetale. Potete anche aggiungerla a frullati o estratti di frutta oppure consumarla sotto forma di infuso, anche dopo i pasti principali.

La ricetta

Dolcetti di pera alla cannella

Ingredienti:

1 pera sciroppata

300 gr. cioccolato fondente

cannella q.b.

Iniziare sgocciolando le pere dal loro sciroppo e asciugandole con della carta assorbente. Tagiarle a dadini e metterle da parte.Sciogliere il cioccolato fondente e versarlo in stampini di carta. Inclinare gli stampini per farlo aderire su tutta la superficie ed eliminare l'eccesso. Quando il cioccolato si sarà rappreso sistemare all'interno degli stampini un pezzetto di pera e riempirli con il resto del cioccolato per formare dei cioccolatini. Spolverare subito con abbondante cannella. Lasciar solidificare, rimuovere gli stampini e imbiancare di zucchero a velo.

Curiosità

La cannella in giardino

La cannella in polvere può essere usata, quando facciamo giardinaggio, per trattare diversi problemi che possono colpire le nostre piante. In quanto antimicotico naturale, è in grado di uccidere funghi e insetti, proteggere le piantine e stimolare la guarigione di foglie e radici rovinate. Inoltre ci puo' aiutare a tenere lontano formiche e altri insetti: non dovremo far altro che spargere un po' di cannella sulla terra intorno alla pianta. L’uso più conosciuto della cannella per le piante è come sostituto degli ormoni per la crescita. E’ l’ideale per coltivazioni biologiche ed ecologiche, e può farci risparmiare bei soldini. Basta mettere le talee in un contenitore pieno di cannella in polvere prima di piantarle.

Stefania Calzà Santoni

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