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Immigrazione italiana 1970-1990 – L’italianità trionfa in cucina

Uno dei pregiudizi che dagli anni Settanta si cercò di superare riguardava le abitudini alimentari. Molti svizzeri erano convinti che gli immigrati italiani mangiassero male (come ai tempi delle prime costruzioni ferroviarie) tanto da etichettarli, specialmente nella Svizzera tedesca, Maisfresser, Spaghettifresser, Makkaroni-Esser, Salamitiger, ecc. con una connotazione spregiativa e quasi animalesca (fressen si addice agli animali, essen agli uomini). D’altra parte, molti italiani consideravano quasi immangiabile, quel che cucinavano gli svizzeri (poca carne, pochi ortaggi, molte conserve e poco condimento) per cui anche nell’alimentazione le distanze erano grandi. L’invasione culinaria lenta, ma costante Al tempo delle grandi costruzioni ferroviarie, si

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