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Informarsi è un piacere!

Consigli pratici

Cari lettori, in questo numero cercherò di rispondere ai quesiti finanziari di due lettori.

F. da Mellingen, nostra lettrice di lunga data, chiede consiglio su come investire i propri risparmi. La signora G. ha circa 60 anni ed è finanziariamente indipendente. Possiede (insieme al marito) un patrimonio di 500 mila franchi ed una casa ipotecata al 30 per cento. Al momento i suoi soldi sono investiti per lo più in obbligazioni di stato (rendita dell’uno per cento circa). Il resto si trova sul conto corrente sotto forma di liquidità in franchi svizzeri. Sia la signora che il marito lavorano, con entrate mensili di circa 6 mila franchi a testa.

Non credono di aver bisogno dei loro soldi almeno fino all`età della pensione (quindi per circa 5 anni). I soldi sono amministrati da un consulente presso una grande banca svizzera. La signora mi chiede se la strategia d`investimento adottata da lei e da suo marito è efficiente, oppure se essa può essere migliorata.

Cara signora F. mi sento di poter affermare che, nell`ambito di una strategia d`investimento di lungo periodo, la rendita del Suo patrimonio può essere notevolmente aumentata, senza assumersi considerevoli rischi.

Innanzitutto, non mi sembra affatto una buona idea quella suggeritaLe dal suo consulente di investire tutto in obbligazioni di stato per poter, e ripeto le parole del suddetto consulente “evitare ogni rischio di perdita”. Benchè da una parte sia vero che comprare obbligazioni dello stato svizzero e tenerle fino alla scadenza si possa considerare un`operazione priva di rischi, d`altra bisogna tener presente che ci si garantisce una misera rendita di solo l’un per cento. Praticamente niente!! Questo, in una strategia di lungo termine, a mio avviso non è accettabile, visto che una rendita probabilmente molto più elevata può essere ottenuta senza doversi assumere notevoli rischi.

Premetto che non posso sbilanciami nella scelta di singoli titoli, ma alla signora e a suo marito consiglierei comunque di vendere tutte le loro obbligazioni per comprare un fondo azionario, possibilmente sull`indice svizzero SMI. In questo modo, il rischio collegato all`acquisto di singoli titoli viene minimizzato. Sul lungo periodo (e parlo di almeno 5 anni, meglio 10) inoltre la performance di suddetto indice dovrebbe essere molto superiore alla rendita dell’1 per cento che la signora attualmente riesce ad ottenere con le sue obbligazioni. Ciò nonostante questo NON sia un buon momento per comprare in borsa, visto il livello dei prezzi e la terrificante situazione macroeconomica globale.

Per il resto consiglierei di lasciare una piccola parte del capitale (diciamo almeno 40 mila franchi) in contanti, per poter far fronte a qualsiasi evenienza senza problemi.

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Signora F., dalla Sua lettera traspare una certa diffidenza nei confronti della Sua banca. Le confermo che la sua diffidenza si è rivelata essere più che giustificata, dal momento che Lei non ha ricevuto un servizio adeguato alla massa dei suoi risparmi! In effetti il Suo banchiere si è semplicemente limitato ad acquistare “una cosa sicura” ignorando il fatto che la performance del portafoglio è davvero scarsa!

Passiamo ad un caso molto diverso.

La signora N. di Laufen possiede 50 mila franchi ed ha uno stipendio mensile di 4000 mila franchi circa. Tutti i soldi si trovano sul conto di risparmio, visto che ella non esclude la possibilità di averne bisogno in un prossimo futuro. In questo caso, quindi, non si tratta di scegliere una strategia d`investimento (visto che non vi è la possibilità di investire) bensì la signora vorrebbe sapere se ha fatto bene a scegliere una piccola banca regionale o se nel suo caso sarebbe più opportuno lasciare i soldi presso una grande banca.

Cara signora N. sono convinto che Lei abbia fatto benissimo! La Sua banca, infatti, è adatta ai piccoli risparmiatori, ai quali offre delle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che una grossa banca potrebbe proporLe. I vantaggi risiedono soprattutto nelle minori spese di tenuta e gestione conto. Codeste spese possono raggiungere una cifra considerevole, se paragonata al patrimonio della signora. Tra una cosa e l`altra, non mi stupirei affatto se la signora N. risparmiasse alcune centinaia di franchi all`anno. Su un patrimonio di 50 mila franchi, anche 300 franchi si sentono. Perchè gettarli al vento?

Cari lettori, spero di essere stato d`aiuto.

Continuate a scrivere in redazione. Le vostre lettere saranno pubblicate.

Peter Ferri

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