L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Qualcosa in più di una bravata

Uno dei valori condivisi dalla maggior parte delle persone è quello di non arrecare danno agli altri. Da ciò deriva quella famosa massima (della quale vi ho accennato nel numero precedente) che recita: la mia libertà finisce dove comincia la vostra. Seguire questa regola è già di per sé una lezione poiché, in caso di violazione delle leggi, viene determinata una punizione da parte di chi definisce l’accaduto come reato. Quale punizione meriterebbe quel giovane che, pur sapendo di essere positivo al Covid-19, si reca a ben due manifestazioni tenutesi a Grenchen (SO)? I giornali parlavano di una “bravata”. Sinceramente a me non sembra affatto una bravata. Io parlerei piuttosto di incoscienza, di mancanza di rispetto per il prossimo. L'atto irresponsabile del giovane baldanzoso ha costretto il medico cantonale ad ordinare la quarantena di dieci giorni a circa 280 persone. Non è stato nemmeno chiarito se alcune persone siano state contagiate proprio in quella occasione. Bravata?? Leggendo la notizia sono rimasta allibita, mi sono arrabbiata molto, ma poi mi sono chiesta cosa può aver spinto quel ragazzo ad un simile comportamento. Incoscienza, si, ma dettata da cosa? Dalla giovane età? No, non credo! Tanti giovani, pur non vivendo bene questo brutto momento, dimostrano senso di responsabilià. Una questione di mala educazione? Forse! Il rispetto per il prossimo lo si impara da piccoli. Il rispetto non può essere imposto. Come lo si insegna? Giono dopo giorno, con pazienza, dando l'esempio, incoraggiando. Stabilendo regole e limiti chiari. Ricordando che il rispetto è il sentimento che induce a riconoscere i diritti degli altri. Rammentando che se fossimo tutti più rispettosi degli altri molte cose cambierebbero... Eccome!
Maria Bernasconi

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com