L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Il Cigno – Un locale che rivive

Il  Bar ­Bomboniere  "IL  CIGNO"  a  Rüti,  è  un  luogo  d'incontro  molto  apprezzato. È perfetto per ogni ora  della  giornata,  iniziando  dalla  mattina con il profumo intenso del  caffè  espresso  che  si  confonde  con  quello  delle  brioches  calde.  Uno  spuntino  veloce  a  mezzogiorno  con  un  toast  molto  particolare  o  una  pasua  di  metà  pomeriggio  con  una  squisita  granita siciliana.
All'interno  l'ambiente  è  elegante  ma coinvolgente e fa sentire subito a proprio agio.  Le  belle  giornate,  invece,  invogliano a trattenersi sulla terrazza all'aperto  che  nei  mesi  estivi  si  riempie di fiori e di colori.
La  “nuova  normalità”,  dopo  la  chiusura  forzata  a  causa  del  coronavirus,  è  stata  accompagnata  da  misure  di  protezione  che  hanno  richiesto  e  richiedono  attenzione  da  parte  degli  esercenti.  Abbiamo  chiesto  alla  signora Rosetta Togni, gestrice del  Bar ­Bomboniere  il  Cigno,  se  la  ripresa  dell'attività  è  stata  difficile  e  come  ha  vissuto  il  periodo di quarantena.

Quando  ho  appreso  che  il  Consiglio  di Stato aveva emanato il decreto con  il quale disponeva la chiusura di bar  e altre attività, mi è venuto un nodo alla gola ed ho pensato che tutto era  perduto. L'avvio della mia attività ha  richiesto  non  poco  impegno.  Ci  ho  messo  tutta  la  mia  energia  e  tanta  passione. Oltre al bar, nel mio locale  vendo  e  confeziono  bomboniere  ed  arrangiamenti per ogni evento. Il virus  ha  fatto  si  che  tutto  si  bloccasse.  Dopo  il  primo  momento  di  “smarrimento”  mi  sono  ripresa  ed  ho  iniziato a pensare positivo. Ero sicura  di poter presto riprendere.

 
Quando  ha  riaperto  e  quali  sono  state le misure di protezione che  ha adottato?

Ho  aperto  il  locale  appena  è  stato  possibile farlo. Nei giorni precedenti  mi sono spesa per attrezzare il bar in maniera tale da rispettare le regole e,  soprattutto, far sentire sicuri e protetti  i  miei  clienti.  Ho  disposto  i  tavoli  in  maniera tale da garantire la distanza  prevista,  ho  messo  dei  pannelli  in  plexiglass laddove era necessario, mi  sono  rifornita  di  disinfettante,  mascherine  e  guanti.  Sin  dal  primo  momento,  la  clientela  ha  apprezzato  ed ha capito che da me poteva stare  tranquilla.

 
Quindi, il bar è tornato a "vivere"?

Le  dirò,  in  questo  periodo  sto  lavorando  più  di  prima.  Il  bar  è  frequentatissimo  e,  con  mia  grande  soddisfazione,  vedo  che  le  persone  sono rilassate e serene. Ho introdotto  alcune  specialità,  rigorosamente  artigianali, che la clientela apprezza moltissimo. Una  di  queste  è  la  granita  siciliana  accompagnata  dalla  famosa  “brioche  col tuppo” che sta andando a ruba. Inoltre,  sto  pensando  di  organizzare  degli eventi a tema che segneranno la fine dell’orario di lavoro e l’inizio della  serata libera della clientela; un modo  per  staccare  la  spina  dalla  routine  quotidiana e dedicarsi del tempo con  amici, colleghi o familiari. Ovviamente,  sempre nel rispetto delle regole!

Redazione

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com