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Informarsi è un piacere!

Local TAX e TARI – Le difficoltà per i “prigionieri AIRE”

OCCHIO ALLA SCADENZA DEL PAGAMENTO                                                                         Siamo costretti – in questa rubrica – a trattare nuovamente l’argomento relativo alla fiscalità sulla casa posseduta in Italia poiché dalle lettere e messaggi e-mail ricevuti da diversi nostri lettori ci sembra di capire che ancora non vi sia la dovuta chiarezza in merito al pagamento per il corrente anno sia della Local Tax (ex IMU e TASI) che della TARI. Probabilmente anche a seguito di alcune notizie, pubblicizzate dai media, relative al rinvio di alcune scadenze fiscali in conseguenza della pandemia per il corona virus, e previste dai diversi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano emanati in questi ultimi mesi. Decreti che, tuttavia,  non hanno disposto alcun cambiamento per il pagamento della Local Tax né per le sue scadenze, per cui l’acconto 2020 dovrà essere versato entro la tradizionale data del prossimo 16 giugno (con il saldo entro il 16 dicembre), mentre per la TARI valgono le regole predisposte da ogni singolo comune.

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ADDIO BENEFICI FISCALI                                                                                                                 

Ciò premesso, per prima cosa ricordiamo ancora ai nostri lettori che da quest’anno non si applicano più i benefici fiscali sull’abitazione posseduta in Italia dai pensionati iscritti all’AIRE (Art. 9-bis del D. L. 28 marzo 2014, n. 47, convertito, con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80), ovvero l’esenzione totale dell’IMU ed il pagamento ridotto ad un terzo della TASI e della TARI. Quindi siamo di fronte ad un ritorno al passato (v. L’ECO nr. 8 del 19.2.2020), cioè alle regole ante 2015! Per cui ciascun proprietario di una abitazione in Italia – in particolare chi negli ultimi anni non ha versato l’IMU godendo dei benefici previsti dalla normativa sopra citata - per capire a quali regole deve attenersi in merito alla Local Tax ed alla TARI deve prendere contatto con l’Ufficio Tributi del Comune in cui è ubicata l’abitazione per informarsi delle regole in vigore dal 2020 e soprattutto se vi sono delle eventuali facilitazioni comunali per i proprietari iscritti all’AIRE come, peraltro, in alcuni comuni si applicavano fino al 2014. Ricapitolando non esistono più benefici fiscali sulla casa a livello nazionale per gli italiani all’estero ma possono esserci eventuali benefici a livello comunale!

I PROBLEMI PER I “PRIGIONIERI AIRE” DEL CORONA VIRUS                                               Purtroppo per i pensionati residenti all’estero che devono riprendere a versare la vecchia IMU, oggi Local Tax, dopo cinque anni di esenzione, quest’anno oltre a doversi informare sulle regole in vigore con i rispettivi comuni, vi è la difficoltà di essere “prigionieri” in Svizzera (o in altri Paesi) a causa del corona virus e quindi di doversi informare con il proprio comune telefonicamente oppure tramite internet. Ma il problema maggiore sarà, poi, quello di poter pagare sia la Local tax che la TARI tramite l’ormai noto modello F24. Un adempimento che, in passato, si eseguiva personalmente – magari con l’assistenza di un Centro di Assistenza Fiscale - durante il soggiorno in Italia mentre quest’anno, con la frontiera chiusa, non sarà certamente possibile provvedervi di persona non potendo recarvisi in vacanza sicuramente prima del 16 giugno e, forse, neppure per tutta l’estate. Da qui la necessità che tutti gli interessati si attivino subito (il tempo corre veloce ed al 16 giugno manca ormai meno di un mese!) nell’informarsi e nel trovare poi in Italia un parente, un amico oppure un professionista di fiducia che possa provvedere al pagamento di queste tasse.

Dino Nardi

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