L'ECO tele7

Informarsi è un piacere!

Contratto di lavoro (quarta parte)

Continuiamo il sorvolo del diritto del lavoro trattando oggi alcuni temi particolari. Vedremo, infatti, brevemente il periodo di prova, le vacanze, la tredicesima e i contratti collettivi di lavoro

Il periodo di prova è quel lasso di tempo (generalmente molto breve) durante il quale datore di lavoro e lavoratore “provano” se la professione intrapresa soddisfa le aspettative di entrambi i partner contrattuali. La legge tiene conto di questo particolare momento della vita di un contratto di lavoro tramite disposizioni particolari. Per quanto attiene la durata, il tempo di prova non può superare i tre mesi. Periodi inferiori possono essere concordati tra le parti. Anche la disdetta durante il periodo di prova sottostà a regole proprie. Durante questo periodo è infatti possibile disdire il contratto di lavoro in ogni momento (e non quindi per la fine di un mese come quando si è superato il periodo di prova) con un preavviso di soli 7 giorni. Se durante il periodo di prova il lavoratore si ammala o è vittima di un infortunio o deve assumere un obbligo legale (ad esempio il servizio militare) il periodo di prova è prolungato di un periodo equivalente alle assenze prima elencate. L’idea è infatti che la “prova” possa essere svolta effettivamente per tutto il periodo concordato.

[wpmem_logged_in]
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Il diritto svizzero prevede, per lavoratori sino ai 20 anni di età, 5 settimane di vacanza all’anno. Per tutti gli altri lavoratori, 4 settimane di vacanza all’anno. Se l’anno di lavoro è incompleto, le vacanze sono invece date in proporzione alla durata del rapporto lavorativo. È il datore di lavoro che stabilisce la data delle vacanze. Il medesimo deve perô considerare i desideri del lavoratore per quanto essi sono compatibili con gli interessi dell’azienda.

La tredicesima, come lo indica la parola, è il “tredicesimo salario” che, se concordato contrattualmente, viene versato dal datore di lavoro a fine anno. Se il contratto individuale di lavoro non prevede il versamento del tredicesimo salario il medesimo non è dovuto. Se un contratto di lavoro che prevede la tredicesima viene disdetto nel corso dell’anno (esempio a fine settembre) la tredicesima è dovuta pro rata temporis, ossia per 9 mesi (salario/12 x 9= importo della tredicesima)

Il bonus invece non è una tredicesima ma solo un importo di denaro, che può variare di anno in anno, che il datore di lavoro, in funzione dell’andamento degli affari, può, ma non deve necessariamente, versare al lavoratore.

Il Contratto Collettivo di lavoro è un contratto di lavoro che viene negoziato tra i partner sociali (da un lato i rappresentanti del padronato e dall’altro i sindacati) che racchiude in se gli usi e costumi di determinate categorie professionali. In svizzera esistono ca. 80 contratti collettivi di lavoro. Molto importante e diffuso è, ad esempio, il contratto collettivo dell’industria alberghiera e della ristorazione. I contratti collettivi di lavoro si prefiggono anche di mantenere la cosi detta “pace sociale” ossia evitare gli scioperi. Essi generalmente contengono disposizioni che regolano: i salari minimi, la tredicesima mensilità, altre indennità dovute ai lavoratori, il versamento del salario in caso di malattia, infortunio o durante il servizio militare, le vacanze, le prescrizioni relative alla durata de lavoro giornaliero e/o settimanale e alcune estensioni della protezione contro il licenziamento. Quando un lavoratore viene assunto nell’ambito dell’industria alberghiera e della ristorazione il contratto individuale di lavoro che verrà concluso dovrà obbligatoriamente fare riferimento al contratto collettivo in essere e riprenderne i contenuti.

Di anno in anno alcuni dei contenuti vengono discussi dai partner sociali e se del caso sottoposti a degli adattamenti (generalmente sono le questioni legate ai salari minimi che occupano i partner contrattuali).

La prossima settimana termineremo il sorvolo del diritto svizzero del lavoro analizzando la legge federale sul lavoro che pone pure lei dei paletti che i contratti individuali di lavoro devono rispettare. Concluderemo poi con un articolo dedicato alla disoccupazione sotto tutti gli aspetti: Chi ne ha diritto, per quanto tempo, come si richiede, ecc.. .

[/wpmem_logged_in]

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com